
Lodarti e ucciderti, adorarti e crocefiggerti (2008)
E’ un dipinto materico drammatico e profondamente espressivo, realizzato su un pannello ligneo di recupero segnato dal tempo. La composizione dà forma al conflitto eterno e lacerante dell’animo umano attraverso campiture cromatiche crude e vibranti—giallo, rosso intenso e verde scuro—cariche di tensione emotiva.
Al centro, la figura stilizzata di Cristo in croce è affiancata da una presenza femminile—una figura che può essere letta come la madre, la Madonna—triste e piangente, che, annichilita dal dolore, accompagna con lo sguardo il Cristo martoriato, ormai allo stremo delle forze.
Si crea così una tensione viscerale tra devozione e violenza, amore e perdita, fede e sacrificio. L’opera non cerca una risoluzione, ma trattiene il conflitto, lasciandolo vibrare nello spazio dell’immagine.
La superficie, densa e materica, amplifica il senso di frattura interiore e di inquietudine spirituale. Il colore diventa linguaggio del contrasto, dove la materia stessa sembra farsi carico del peso dell’esperienza umana.
Questa magnetica, emozionante e suggestiva opera d’arte contemporanea, ricca di cruda energia e spiritualità tormentata, è formidabile per stimolare un’intensa riflessione in un ricercato e silenzioso studio privato.
Dati Tecnici:
- Tecnica: Tecnica mista su pannello di recupero
- Misure: 49 x 29 cm (Verticale)
- Anno: 2008
Disponibilità e Informazioni: Galleria Fatti d’Arte, Via Palmiro Togliatti, 1k – 42048 Rubiera (RE), Italy.

